Stai percorrendo a piedi la via dei Terrazzamenti, vuoi lo zaino leggero e non sai come fare per la cena? Sei qui per alcuni giorni, non hai voglia di scendere tutte le sere al ristorante ma vuoi goderti il fresco del giardino e la quiete della sera? Pensi a un aperitivo alternativo dopo un’escursione in montagna quando il dopo doccia ti taglia le gambe? La soluzione è il cestino pic-nic di Case dei Baff!

Prodotti rigorosamente di propria produzione, curati e di qualità. Sincero, genuino, a filiera cortissima e chilometro zero.

Ordinandolo la sera prima o al mattino lo troverai sul tuo balcone o sul tavolo del giardino, per un ottimo apericena con i sapori del territorio locale.

Un cestino per due persone contiene due tranci di formaggio – latteria e semigrasso – un cacciatorino, un trancio di pancetta, mezza ricottina, mezzo litro di vino rosso di Valtellina doc, quattro panini di segale e due fette di dolce. Il costo del cestino per due è di 30 euro.

Valtellina Fishing Experience non è solo pesca sostenibile ma un’occasione di trekking per raggiungere luoghi sconosciuti, risalire torrenti o l’entusiasmante esperienza di una notte in tenda attorno al fuoco sulle rive di un laghetto alpino.

Mikhael vi farà da guida con passione, ma sarà anche un ottimo insegnante per chi non ha mai tenuto in mano una canna da pesca ed è curioso di conoscere un nuovo mondo, un nuovo sport e le sue tecniche.

Quella che Valtellina Fishing Experience propone è una pesca “catch and release” che con le dovute accortezze rilascerà l’animale, trattenendolo giusto il tempo di una foto, unendo alla gioia per la cattura il piacere di vedere l’animale di nuovo libero nel suo ambiente naturale.

Tre le proposte, l’esperienza di pesca nel fondo valle, lungo i grandi fiumi, l’Adda e la Mera, splendidi bacini imbriferi, lungo i torrenti, luoghi sconosciuti alla maggior parte degli escursionisti, vere e proprie sorprese anche solo sopra casa e infine nei laghi alpini, specchi d’acqua in quota per un’immersione totale nella natura.

Lo scopo non sono solo bellissimi esemplari di trote selvatiche, marmorate e salmerini alpini, ma tutto quello che sta loro intorno!

Per info: Mikhael Conti

+39 338/9138326

Nuove proposte di completo relax al Dosso! Silvia, operatrice olistica, ha in serbo per voi un ventaglio di proposte per rendere ancor più benefico il soggiorno al Dosso. Dai massaggi ayurvedici parziali o totali di diversa durata, a seconda delle esigenze e dei desideri di ognuno, alla riflessologia plantare. Particolarmente intrigante è il corso “L’arte del tocco” dedicato a coppie, amici o familiari che vogliano approfondire le tecniche del massaggio e applicarle poi reciprocamente in autonomia. Ogni nuova stagione poi riserverà proposte dedicate che si armonizzeranno a quel determinato momento dell’anno. Chiedetemi il listino con le proposte e i prezzi di Progetto Benessere.

Abbiamo allestito La Grottina che si apre attraverso un’ampia vetrata sul giardino con un lettino da massaggio. E’ possibile cambiarsi e fare la doccia nello stesso spazio. Per un’esperienza ancora più totale un’idea suggerita è quella di portare il lettino sotto al castagno o nella terrazza soprastante: una vera immersione en plein air.

Chiediamo il giusto preavviso per permettere a Silvia di organizzarsi in base alle proprie disponibilità.

Cerchi uno spazio per svolgere attività in un luogo tranquillo, a contatto con la natura?

Ritorna alla destinazione originaria La Grottina, allestita come spazio per laboratori, corsi, incontri.

Ripensato come locale per accogliere piccoli gruppi di quattro/sei persone per attività giornaliere, lo spazio si apre sul giardino che ne diventa una piacevole appendice. D’inverno la grande vetrata permette, anche solo visivamente, di vivere lo spazio come un tutt’uno con l’esterno. Il locale è riscaldato, dotato di un bagno di servizio e accessibile ai disabili.

Sufficientemente flessibile per ospitare sessioni di lavoro smart.

Situato sulla Via dei Terrazzamenti e non lontano dal Sentiero Valtellina e da alcuni storici passi del Giro d’Italia, il Dosso Maroggia ha allestito un rimessaggio per offrire agli ospiti la possibilità di custodire in sicurezza le proprie biciclette. Il piccolo garage è dotato degli attrezzi necessari per l’ordinaria manutenzione e la pulizia delle bici: pompa a mano, compressore, canna dell’acqua, cavalletto per la manutenzione, utensili, presa elettrica per la ricarica di e-bike. Per eventuali necessità abbiamo qualche camera d’aria di riserva, caschi, k-way e zainetti, pompe portatili e attrezzi da sottosella.

La Via dei Terrazzamenti è un percorso facile con saliscendi per lo più asfaltati che partendo da Morbegno permette di raggiungere Tirano restando a metà costa lungo il versante retico della pedemontana valtellinese.

E’ un itinerario che permette di godere di un paesaggio fatto di vigneti terrazzati, muretti a secco, tratti boschivi e piccoli borghi in ogni stagione dell’anno grazie alla sua fortunata esposizione a sud.

Settanta i chilometri totali ad una quota compresa tra i 300 e i 700 metri slm. I dislivelli non sono eccessivi e una quarantina di aree di sosta offrono la possibilità di rifornirsi d’acqua e consultare mappa e tabelle informative. Il tempo di percorrenza da Morbegno a Tirano è stimato in quattro ore, con una pendenza minima dello 0,5% e massima del 14,6% e un dislivello complessivo positivo di 2350 m.

Il Sentiero Valtellina invece corre lungo il fondovalle pressoché pianeggiante per un centinaio di chilometri costeggiando il corso dell’Adda dal lago di Como a Bormio. E’ raggiungibile dal B&B attraverso strade secondarie non trafficate. Può essere un piacevole modo per raggiungere la spiaggia di Colico in un paio d’ore o un’alternativa per un ritorno defatigante da un giro verso l’alta valle attraverso la via dei Terrazzamenti, formando un anello.

E’ possibile il ritorno in treno da vari punti del percorso.

Nel caso non siate forniti di bici posso mettervi in contatto con i servizi di noleggio presenti in vari punti della valle che permettono di prendere la bicicletta in un punto e lasciarla in un altro o forniscono servizi navetta.

La sauna è montata!

Aperta solo agli ospiti, fantastico momento dopo sci o per rilassare la muscolatura dopo un giro in bicicletta, un modo per esorcizzare il rigore dell’inverno o concludere piacevolmente una giornata di trekking estivo.

Rilassante la vista sulla valle… finché il vapore non prende il sopravvento.

Uno spazio esterno scoperto ospita due comode sdraio dove rilassarsi per arrestare gradatamente la sudorazione.

Un bagno accessibile dall’esterno permette una doccia fredda o tiepida, a seconda del grado di coraggio, per abbassare la temperatura corporea senza salire in camera, mentre una passeggiata in giardino facilita il rilassamento del sistema respiratorio.

Ai neofiti si consiglia di chiedere consiglio al proprio medico prima di sottoporsi a un bagno di calore, soprattutto in caso di problemi cardiaci, di circolazione o di pressione troppo alta o troppo bassa. Non è consentito l’uso della sauna ai minori di diciotto anni.

Si chiede di avvisare un’ora prima, per portare la sauna ad adeguata temperatura.

Fornisco asciugamani e ciabattine e chiedo un contributo di 15 euro a coppia.

E’ possibile organizzare la visita a una cantina, ripercorrere la lenta strada che fa un grappolo di Chiavennasca da soleggiati balzi rocciosi attraverso lenti processi di affinamento, attenzione alla tradizione e al sapiente lavoro manuale, dove tecnica e improvvisazione creativa si uniscono fino ad arrivare alla bottiglia, perché ogni vino è una storia.

E’ una proposta che ben si colloca tra le molte interessanti e appassionate realtà che producono vino in Valtellina, ognuna con una propria identità e peculiarità.

E’ preferibile – ma non necessario – un preavviso di un paio di settimane per poter organizzare al meglio i gruppi per la visita e per poter cucirvela addosso al meglio, più o meno tecnica e approfondita a seconda delle esigenze e dell’interesse di ognuno. Le visite durano generalmente un paio d’ore e sono accompagnate dalla degustazione di alcuni vini. Alcune cantine prevedono anche una passeggiata in vigna. Sono richieste circa 20 euro a persona a seconda dell’ampiezza della degustazione e della tipologia di visita.

Nel caso il periodo o le contingenze non lo rendessero possibile, o ancor meglio, per integrare quest’esperienza, vi posso aiutare a individuare ottime o ulteriori alternative  tra le cantine associate alla Strada del Vino o indirizzarvi verso competenti e trascinanti degustazioni in alcune enoteche che possano aggiungere qualcosa e ben completare la vostra esplorazione del panorama enologico valtellinese.

Non avete voglia di scendere a cena e preferite godervi il fresco delle sere d’estate al tavolo del giardino a lume di candela o il calore di sasso e legno nella cantinetta con la stufa accesa d’inverno? Oppure siete qui solo una notte di passaggio con la voglia di approfondire la conoscenza della nostra valle attraverso i suoi piatti?

Se siete almeno sei persone – vale anche per ospiti distinti in particolare sintonia, visto che al Dosso piacciono molto i tavoli condivisi – con un preavviso di un paio di giorni, un dinamico ed entusiasta cuoco locale, può arrivare con materie prime scelte e tutto il suo staff di pentole ad allietarci con la sua cucina.

Sciatt e pizzoccheri la fanno da padroni – il pizzocchero è home made, ovviamente – ma anche un antipasto di bresaole, slinzega di manzo e maiale, salame e formaggio d’alpeggio, scovati nelle macellerie e latterie della valle, pane cotto nel forno a legna e cicorino dell’orto. Poi a sorpresa e a seconda dell’estro, costine di maiale cotte al lavec che si sciolgono in bocca o, per pochi, un risottino al bitto e bresaola.

Venti gli euro a persona per la cena, compreso il dolce e un onesto Nebbiolo valtellinese che non può non bagnare il tutto.