Sono 2500 i chilometri dei terrazzamenti del versante retico valtellinese: molti ancora coltivati a vite, molti in abbandono. Un paesaggio unico. Domani, sabato 4 novembre, una nuova edizione, la quinta, del Valtellina Wine Trail, una splendida idea di valorizzazione del territorio: conoscerlo e comunicarlo percorrendolo.

Il Trail è diviso in tre gare: il trail di 42 Km, la mezza maratona di 21 Km e la 12 chilometri non competitiva. 551 il dislivello positivo della “corta”, 914 quello dell’half trail e 1731 il Trail.

Le partenze sono simultanee, da luoghi diversi, diversi i percorsi che coprono il territorio di 11 comuni, tutti saliscendi panoramici, più o meno impegnativi, il comune denominatore è il paesaggio fatto di muri a secco, scalette in pietra, filari di Chiavennasca, borghi in sasso, cantine, splendide viste sulla valle, chiese, castelli, incisioni rupestri e antiche torri di avvistamento.

Otto cantine, otto punti di ristoro, cinque le sottozone del Valtellina Superiore toccate dai trail.

Una gara che unisce atleti internazionali, giovani emergenti e semplici appassionati del mondo della corsa e di questo territorio. Duemila i partecipanti. I pettorali andati a ruba. Entusiasmante.

Programma, informazioni utili, foto e classifiche in http://www.valtellinawinetrail.com/it.